Veicoli nell'unione - norme generali per l'utilizzo dell’infrastruttura stradale nazionale
Ultimo aggiornamento 26 Giugno 2024 a cura del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti
Informazioni su pedaggi
La rete viaria autostradale italiana, è gestita in maniera diretta dallo Stato tramite ANAS e in parte affidata a società concessionarie operanti sul territorio Nazionale.
ANAS, gestisce in maniera diretta 1.300 km di autostrade e raccordi autostradali non a pedaggio. La gestione degli eventi sulla rete ANAS è affidata a infomobilità (incidenti, eventi meteorologici impattanti sulla circolazione, emergenze di rilevanza locale e nazionale e, in generale, di situazioni di criticità per la viabilità), grazie all’implementazione e al ruolo dei sistemi informatici a disposizione delle Sale Operative Compartimentali (SOC) -TEWEB, Ordinanze Web, ecc.- e il ruolo sempre più centrale della Sala Situazioni Nazionale (Sas), che coordina le funzioni e le attività delle SOC, consente di acquisire e rendere disponibili, in tempo reale, per la comunicazione interna ed esterna, le informazioni sul traffico attraverso i canali radio di pubblica utilità, il Sito Internet istituzionale, il sistema VAI, la piattaforma informatica ANAS, ISORADIO, l’app VAI, il Numero Verde 800.841.148 e il CCISS.
Le Società concessionarie, che gestiscono la restante parte della rete autostradale, operano invece, sul territorio nazionale, mediante pagamento di pedaggio per la tratta percorsa.
Lungo le tratte in concessione sono presenti caselli, per la quasi totalità presidiati dal personale di stazione, pur connotati da un alto grado di automazione. Tutte le Società Concessionarie differenziano le proprie tariffe per classi di veicoli (Classificazione ASSI-SAGOMA A,B,3,4,5, etc.), tariffe che possono variare anche in funzione della classificazione della tratta tra pianura o montagna.
Tutte le tratte ed i relativi caselli sono fruibili H24 e, su alcune tratte, sono previste tariffe agevolate per gli utenti abituali; non vi sono tuttavia differenziazioni di tratta in base a fascia oraria di fruizione dell’infrastruttura.
Tutti i caselli sono dotati di piste, anche dedicate, per diverse modalità di pagamento (contanti, carte di debito , carte di credito, Viacard di conto corrente, Viacard a scalare, Apparati Telepass Apparati SIT-MP, Apparati SET).
Puoi effettuare il pagamento del pedaggio, in via ordinaria, contestualmente al transito; in caso di mancato pagamento potrai provvedere al relativo saldo, senza aggravio di costi, nei 15gg successivi al transito. Decorso tale termine, sono previste sanzioni amministrative, e nei casi più gravi anche querela per truffa e insolvenza fraudolenta.
Maggiori informazioni sulla rete autostradale gestita da ANAS possono essere recuperate andando sul sito: www.stradeanas.it mentre per le autostrade in concessione al sito www.aiscat.it, nella sezione “le associate” in cui sono presenti tutte le società concessionarie.
In Italia non hai l’obbligo di acquistare vignette per accedere all’infrastruttura Autostradale Statale e in concessione, in quanto vige un sistema di tariffazione basato sulla distanza percorsa dal veicolo invece che su sistemi basati sul tempo di percorrenza.
Non sei sottoposto ad alcuna restrizione sull’intero territorio nazionale della rete statale al traffico né all’obbligo di esporre etichette delle emissioni.
Alcune Autorità locali possono autonomamente decidere su restrizioni del traffico urbano in base alle emissioni dei veicoli circolanti. In tal caso, maggiori informazioni dovranno essere reperite presso il sito dell’autorità competente che dispone il provvedimento (ad esempio Comuni, Città Metropolitane, Regioni etc.).